
SCARPERIA E SAN PIERO – Sabato 26 luglio 2025, alle ore 21.00, il Cortile di Palazzo dei Vicari, a Scarperia, ospiterà il secondo appuntamento scarperiese dell’Orchestra Summer Festival 2025, ideato e organizzato dall’Associazione culturale Camerata de’ Bardi, con la collaborazione del Festival internazionale delle Orchestre Giovanili, della Pro Loco di Scarperia, del Circolo MCL, con il patrocinio e il contributo del Comune di Borgo San Lorenzo, del Comune di Scarperia e San Piero, della FASEP 2000 srl.
Protagonista della serata sarà la doppia formazione tedesca costituita dal coro Heinrich-Suso-Gymnasium-Mädchenchor e dall’orchestra JugendSinfonieOrchester Konstanz, diretti dal Maestro Till Schwarz.
Il repertorio corale è molto ampio, comprende canzoni popolari, arrangiamenti jazz/pop e brani classici dei grandi autori romantici. L’esibizione si aprirà con la pagina del compositore francese Charles Gounod titolata Ah! Je ris de me voir si belle en ce miroir, aria per soprano solista dall’opera Faust, nota come l’Aria dei Gioielli, nella quale una giovane ragazza, credendo di esser brutta, compie, grazie ai gioielli, la sua metamorfosi, trasformandosi in una bellissima e consapevole fanciulla; si prosegue con il tedesco Felix von Mendelssohn-Bartholdy e la sua composizione Ich wollt’, meine Lieb’ ergösse sich n. 1 Op. 63, duetto per soprano e contralto solisti.
Dal Romanticismo ai nostri giorni con l’esecuzione di The longest time del cantautore americano Billy Joel, composta nel 1984, ed inserita nell’album An Innocent Man; Memories, un tributo ai successi degli svedesi ABBA, uno dei gruppi più celebri della scena pop internazionale; The Bird’s Lullaby della compositrice canadese Sarah Quartel, scritti su testi di E. Pauline Johnson, brano evocativo, dal carattere ora danzante e delicato, ora sincopato, giocoso e ritmicamente accattivante.
L’esibizione corale si conclude con il successo di Gloria Gaynor, I will survive, inno di libertà del 1978, simbolo della disco music, oltre 14 milioni di copie vendute, premiato con il Grammy Award nel 1980 e inserito, dalla rivista Rolling Stone, tra i 500 migliori brani del pianeta.
L’Orchestra aprirà la sua performance con l’Ouverture da Athalia Op. 74, musiche di scena composte da Felix von Mendelssohn-Bartholdy, tra il 1843 e il 1845, su commissione di Federico Guglielmo IV, Re di Prussia, per il dramma teatrale omonimo del francese Jean Racine del 1671.
Dalla Germania alla Norvegia con Johan Severin Svendsen, violinista, compositore e direttore d’orchestra, del quale sarà eseguita la Romanza Op. 26 per violino e orchestra, scritta ad Oslo nel 1881.
Dalla Norvegia all’Italia e al Mugello, con l’esecuzione dell’aria O mio babbino caro, dal Gianni Schicchi del compositore lucchese Giacomo Puccini, per il testo del borghigiano Giovacchino Forzano.
Dall’Italia all’Austria con Franz Schubert e la sua Sinfnia n. 8 in Si minore D 759 “Incompiuta”, della quale l’orchestra eseguirà i soli due movimenti composti Allegro moderato e Andante con moto, e con il Kaiser Valzer Op. 437 di Johann Strauss Jr., nel 200esimo anniversario dalla sua nascita, scritto per celebrare, nell’agosto 1889, la visita dell’imperatore austriaco, Francesco Giuseppe I, all’imperatore tedesco, Guglielmo II. Ingresso libero e gratuito, in caso di maltempo i concerti si svolgeranno nella Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 luglio 2025







