SCARPERIA E SAN PIERO – L’estate mugellana continua con una serata dedicata agli artisti emergenti e alla creatività senza filtri, in occorrenza del Music Waves, argomento di oggi della Rubrica di musica e cultura, a cura di Giacomo Pelanti. Sul palco brani originali: cantautori, band indipendenti e nuove voci si raccontano attraverso la loro musica.
L’evento, nato in collaborazione Tra Giacomo Pelanti e Collettivo Echidna, che ha lo scopo di riunire e dare spazio a diverse band del panorama fiorentino, si concentra sulla musica autentica, quella che nasce dai sogni, dall’urgenza di raccontarsi, dal bisogno di essere ascoltati. Sul palco si susseguiranno band emergenti e artisti solisti, ognuno con la propria identità, il proprio stile e il proprio repertorio, composto da brani inediti e originali o da cover riadattate. Music Waves è uno Showcase, un palco libero, una vetrina per chi sente la necessità di esprimersi e vuole farlo attraverso la musica. Al contempo, per il pubblico, è un’occasione per scoprire nuove sonorità, nuovi volti, nuove storie, passando dal pop alternativo al rock d’autore, dall’indie rock alla musica elettronica. Ad ospitare il palco del Music Waves, il 2 luglio, sarà la Terrazza22 – Ikebana a San Piero a Sieve. Il locale offre la possibilità di cenare in compagnia di ottima musica, che avrà inizio alle ore 20.30. Durante la serata, saranno tre i gruppi a condividere il palco e noi, oltre ad invitarvi a conoscerli personalmente, ve li raccontiamo un po’
MACROLOTTO.EXE
I macrolotto.exe nascono, nel 2018, come tribute band all’indie ma, negli anni, le loro Performance si sono arricchite di brani inediti, adottando uno stile che fonde le loro diverse influenze e sperimentando, senza temere di passare da un genere all’altro. Il loro nome deriva dalla tendenza dell’indie, in quel periodo, di citare nei testi delle canzoni nomi di luoghi e, in onore della propria città, hanno scelto di chiamarsi come uno dei quartieri pratesi. Il “.exe”, invece, è un riferimento al mondo dell’informatica e della tecnologia, temi che nei loro brani vengono affrontati con un occhio piuttosto critico (“Uomo analogico” e “Specchi”). I membri hanno bagagli musicali molto diversi ma “hanno trovato un punto di incontro nella passione per il succo al mango e per le tute in acetato” . La loro musica è allegra e trova negli spettacoli live la sua più felice concretizzazione. I loro brani sono divertenti e ironici e si concedono, talvolta, di sfociare nel demenziale, motivo per cui la band è spesso stata associata ad artisti quali Elio e le Storie Tese e i Pinguini Tattici Nucleari. Il genere del gruppo è prevalentemente indie, e i suoi componenti sono: Sergio Battaglia: chitarra e voce; Marco Guerra: tastiere; Francesco Lucchini: basso; Stefano Pulzelli: batteria.
NIENTE DA FARE
Un nome nato per caso: durante il concerto di una tribute band degli RHCP, gli artisti ragionavano su come potessero chiamare il proprio gruppo, finché una persona lì vicino disse: “Certo che per pensare ai nomi adesso.. non avete proprio niente da fare”. I Niente da fare suonano insieme dal 2016 e il loro gruppo è attualmente formato dai seguenti componenti, che sono soliti chiamarsi con simpatici soprannomi: Gabriele Corsani, detto il banchiere, cantante; Lorenzo Fabbri, Slash o Il padre di famiglia, chitarrista; Alessandro Moggi, chiamato dai compagni con qualunque altro nome fuorché il suo, ma prevalentemente Luciano, chitarrista; Manuel Bercigli, il prof, bassista; Cristian Vitale, Choco, batterista. Questi ragazzi provengono da ambienti musicali diversi tra loro e la loro musica rispecchia esattamente questa diversità: nei loro brani inediti il rock si fonde al pop, il metal al prog, e passaggi di batteria legati al mondo metal si fondono a giri di basso dance e funky, accompagnati da riff hard rock. I loro brani, disponibili su tutte le piattaforme di streaming, sono raccolti in due album. “Per caso alieno” è una raccolta di 7 brani, in cui ciascuno racconta esperienze diverse ma seguendo un’unica storia. “Stanze mentali”, invece, è un concept album, che racchiude storie di quotidianità; ogni brano è un capitolo e ciascuno tratta un argomento tramite un personaggio, spesso ispirato a storie e situazioni di persone vicine agli artisti.
BLACK SHEEPS
Black Sheeps è una band rock/blues che si esibisce in cover quasi esclusivamente straniere. Nato nel Mugello, alla fine del 2022, il gruppo riunisce partecipanti che vantano più di 25 anni di esperienza musicale in altre formazioni. Tra questi troviamo: Alessia Cucovaz: voce; Andrea Romeo: chitarra elettrica e solista; Vito Dragone: chitarra ritmica; Carlo Bonechi: basso; Gabriele Frangioni: batteria. Il nome “Black Sheeps” , letteralmente “Pecore Nere” , in inglese è grammaticalmente errato, in quanto il termine “sheep” rimane invariato al plurale; la loro scelta è stata voluta e volta a rafforzare il concetto di imperfezione che “esprime perfettamente il nostro modo di essere”. Il repertorio di cover della band si compone di brani singoli alternati a mashup, che si mantengono sulla stessa “onda sonora”, con qualche ballata rock che, di tanto in tanto, fa da pausa al loro sound ricco di tante e diverse sfumature. Vi aspettiamo, quindi, il 2 luglio alla Terrazza22 – Ikebana, a San Piero a Sieve, per ascoltare nuove voci della scena musicale fiorentina e lasciarci trasportare da nuove “onde musicali”.
Aurora Amenta
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 giugno 2025







