MUGELLO – Un grido di dolore, di rabbia e di denuncia. Stefano Piovanelli, mugellano, con l’aiuto tecnico dell’amico Lorenzo Falli per il video, ha composto un brano dal titolo netto e chiaro, nella propria drammaticità. Gaza. La città da distruggere, la città da cui deportare, la città della vendetta e della rappresaglia. Fino al genocidio. Ora nella versione definitiva dell’opera di Piovanelli.
Chitarra e voce, e un testo forte ed esplicito. Un contributo, quello di Stefano Piovanelli che farà discutere, e che anche per questo è stato scritto. Suscitare una riflessione comune, aumentare la sensibilità e l’attenzione verso un avvenimento terribile, contrario ai più elementari diritti umani.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Maggio 2025







