
MUGELLO – Coppia nell’arte e nella vita. Il mugellano Filippo Santini e Giorgia Rossi Monti, i Manitoba, si sono sposati, e per l’occasione hanno lanciato un nuovo singolo che celebra il loro periodo felice, nella musica e nella vita. La canzone si chiama “La nostra bugia” e tratta dell’amore, quello che cerchi per tutta la vita e che poi ti trova per caso. “Forse è una grande bugia – affermano – Ma è la nostra bugia”.
I due giovani artisti, che mercoledi 10 Giugno si sono sposati a Suvereto, ai Boschi di Montecalvi, hanno recentemente presentato questa canzone che, dicono le critiche “è una ventata di festa, di vitalità, di ritmo, di chitarre gioiose, di grida, di voci piene di energia e di emozione. Una canzone che sgombra il campo da ogni possibile dubbio: chi pensa di poter codificare l’amore, di definirlo, di dire cosa è, si sbaglia di grosso. L’amore sfugge ad ogni possibilità di controlle, né le parole né il cuore riescono bene ad afferrarlo, a comprenderlo, a descriverlo”.
Lo stile, anche per questo pezzo, è il pop mescolato ai suoni dell’indie; per raccontare l’amore nella sua forma più fragile e contraddittoria, come una promessa che forse non può durare per sempre, ma che è capace di dare senso al presente.
Molto bella la recensione del pezzo fatta da “Indie Italia magazine”:
Ci sono canzoni d’amore che cercano risposte e altre che con lucidità accettano di non averne; “La nostra bugia” appartiene a questa seconda categoria: un brano che non prova a spiegare cosa sia l’amore, ma ne osserva il lato più fragile e umano.
Il duo toscano formato da Giorgia Rossi Monti e Filippo Santini, ormai riconosciuto come una delle realtà più interessanti dell’alternative indie rock italiano, conferma la capacità di fondere tensione rock, sensibilità pop e ricerca sonora elettronica. Questa volta c’è però qualcosa di diverso, il brano arriva in un momento particolarmente significativo, ovvero coincide con il loro matrimonio, e proprio questo rende ancora più interessante la scelta di raccontare l’amore non come una certezza, ma come una costruzione fragile.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Giugno 2026







