MARRADI – Per l’intera giornata di domenica 31 agosto Marradi è diventata una piccola capitale della cultura grazie alla prima edizione del “Marradi Art Festival.” L’evento gratuito, organizzato da Comune di Marradi e dall’Associazione giovanile Marradinventa, ha portato un calendario ricchissimo di eventi musicali ed artistici per le vie del centro storico del comune dell’Alto Mugello. E sono state tantissime le persone venute, anche da lontano, per ascoltare i tanti concerti di livello in programma, o semplicemente per approfittare dell’ultimo giorno d’agosto per visitare il paese vestito a festa per il festival.
Tante le visite al Teatro degli Animosi, oggetto in questi giorni di lavori di restauro e riaperto straordinariamente proprio per l’occasione, con le visite guidate al cantiere che si sono susseguite per tutta la giornata.
È anche stata una giornata fondamentale per poter ricordare Giampaolo “Pape” Gurioli: scomparso pochi mesi fa, è stata dedicata questa prima edizione del MAF ed intitolata la Casa della Musica, alla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e sotto gli occhi commossi della famiglia e l’abbraccio della sua comunità marradese. Proprio l’inaugurazione ha di fatto aperto il Festival, con le tre bande musicali di Popolano, Polverigi e Solarolo che hanno animato e richiamato le persone guidandole poi verso la Casa della Musica.
I concerti sono iniziati il pomeriggio con l’esibizione della big band Artistation e il premio alla carriera ad Enrico Maria Papes, per passare ai veri mattatori della prima edizione della manifestazione: i Modena City Ramblers, che si sono esibiti al Mercato Coperto.
Spazio anche per la musica del piano e voce di Luca Bonucci e Daniela Peroni, con il palco in via Fabbrini, sotto casa di Pape. La sera si è animata poi via Talenti con il DJ Set di Ricky e Lume per concludersi infine in piazza Scalelle dove si sono tenuti i concerti finali sotto il cielo stellato di luci allestite per l’occasione.

La serata si è aperta con le emozioni del ballerino Alex Bordigoni che ha danzato prima sulle note di “Tornerà l’arcobaleno”, composta da Pape, e poi accompagnato dal piano e voce di Marco Santià e Federica Caseti Balucani. Poi i Fario & Friends hanno portato la loro energia e il loro groove sul palco, ed infine, emozionati, hanno lasciato spazio ai racconti ed agli aneddoti degli ospiti che hanno raccontato e ricordato Pape.

Il concerto finale ha visto Paolo Vallesi sul palco con alcuni dei suoi brani più conosciuti introdotti e presentati personalmente da lui, a conclusione della straordinaria full immersion musicale marradese che ha chiuso l’estate 2025.
“Di concerti ne ho visti pochi purtroppo ma le immagini girando tra un punto e l’altro me le porterò nel cuore per tanto, tanto tempo – commenta il sindaco di Marradi Tommaso Triberti -. Un evento di cui avevamo bisogno (e ammetto ne avevo anche io). Sono stati due anni davvero difficili e avevamo bisogno di rialzare la testa, di fare qualcosa di nuovo e di innovativo, come Marradi ha più volte dimostrato di fare. Lo abbiamo fatto lavorando insieme, e questo è stato grande. Un evento che viene al termine di una estate (ma non di una stagione) di eventi veramente importanti. Un evento che abbiamo fortemente voluto e che può adesso iniziare un percorso per diventare un appuntamento fisso per tutto il territorio”. Tanti i ringraziamenti che il primo cittadino ha deciso di condividere sui social, ma ne spiccano due: “Gli ultimi due grazie, doverosi. A Pape, guarda che razza di evento che è venuto fuori. A Marradi, perchè solo qui accadono certe cose, ciò”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 settembre 2025







