
FIRENZUOLA – L’edizione 2026 del “Firenzuola folk and jazz festival”, con la direzione artistica di Mattia Galeotti, entra nel vivo, con il secondo appuntamento di domenica 2 Agosto. Dopo il successo del primo concerto nel bellissimo teatro La Scaletta di Pagliana, il festival torna al ristorante il Sagramoso, dove si esibirà il progetto “Cava”, un trio strumentale formatosi a Firenze nel 2024, con il firenzuolino Pietro Zini al basso elettrico, Alberto Della Pietra alla batteria e Guglielmo Masoni alla chitarra.
Il repertorio del gruppo spazia da brani inediti intervallati da momenti di improvvisazione libera di stampo afro-rock-funk. I loro live sono un flusso costante di momenti (dark) che culminano in frammenti Garage rock-noise dal suono crudo e grezzo, contenuti e ammaestrati dalla sensibilità di ogni singolo elemento del gruppo.
Il Festival terminerà poi il 30 Agosto (in collaborazione con “Toscana produzione musica”) nella storica location del giardino Bob Kennedy con la band internazionale “Being Human” con Mattia Galeotti alla batteria, Fergus McCreadie (Scozia) al pianoforte, Mindaugas Stumbras (Lituania) alla chitarra e Michelangelo Scandroglio al contrabbasso.
Paneuropeismo, o più semplicemente multiculturalità, sono i concetti che prima di tutti saltano all’occhio vedendo la composizione di questa band. Idee melodiche semplici e liriche, tipicamente folkloristiche, si intrecciano a intensi momenti di improvvisazione dove esplode l’energia del gruppo. La band presenterà in anteprima il disco in uscita il prossimo autunno.
La scuola di musica Dario Vettori Liutaio ringrazia come sempre il Banco Fiorentino per il prezioso sostegno, la Farmacia Zanda, il Comune di Firenzuola, Ristorante il Sagramoso e “Toscana produzione musica”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Luglio 2026







