
BORGO SAN LORENZO – Sarà il dj Francesco Stelloni, 24enne, studente lavoratore borghigiano, appassionato di musica ed ex musicista, a selezionare la colonna sonora alla serata finale del palio di San Lorenzo, ed a far ballare il pubblico del Foro Boario per questa serata molto speciale. A lui abbiamo rivolto alcune domande.
Come è nata la tua passione per la musica?
“Da bambino ho sempre suonato. Ho studiato chitarra dai cinque ai quindici anni, ed ho vinto anche alcuni concorsi musicali. Poi, nel 2016 è nata la passione per mettere i dischi: ricordo che ero ad una festa tra amici, il dj si era dovuto assentare e la consolle era rimasta scoperta. Ho iniziato a scegliere i brani, e praticamente da allora non mi sono più fermato. Il giorno dopo mi sono detto infatti: perché non comprare un piccolo controller per vedere se riesco a fare questa cosa? Così è nata la passione per l’attività di Dj”.
Quale musica preferisci mettere?
“Io mi sono sempre dedicato alla musica che viene definita commerciale, italiana e straniera. All’inizio della mia carriera sceglievo principalmente quella degli anni duemila o duemiladieci, poi anche per gli eventi che seguivo, ho dovuto ampliare i miei gusti fino agli anni Settanta Ottanta. Non mi sono mai dedicato invece alla musica techno”.
Oggi collabori con locali di zona?
“In questi anni ho lavorato sia in Mugello sia in locali fiorentini. A Firenze ho messo i dischi, ad esempio, allo Yab e allo Space. In Mugello faccio molte serate nei locali di zona e ho partecipato a vari festival, ad esempio al “Festival in the box” in autodromo, oltre agli eventi privati”
Quale emozione trasmette vedere il pubblico che si diverte? Come si riesce ad intercettare le sue sensazioni?
“Veder ballare una pista, sicuramente è una cosa che dà molta soddisfazione. Specialmente oggi che i miei coetanei frequentano meno le discoteche. Rispetto a qualche anno fa, infatti, partono con una diffidenza in più nei confronti di questo mondo. Lo si vede quando entrano, quando arriva il momento di ballare. Se però riesci a farli lasciare andare questo dà un effetto particolarmente piacevole”.
Hai già pensato a che musica metterai per la serata del palio?
“Ovviamente sceglierò molta musica dance anni Novanta e Duemila, in questi casi il pubblico è molto variegato. Soprattutto nelle prime ore, ci sono anche bambini e famiglie, e bisogna far divertire tutti. Quindi cercheremo di mettere canzoni radiofoniche, o brani che suscitino emozioni sia nei grandi sia nei piccoli, magari cambiandole velocemente, passando da un brano che ha fatto la storia di un genitore negli anni Ottanta, ad uno che invece adesso, nel 2026, sta facendo impazzire sia il figlio che i genitori. Nei locali invece, soprattutto quando sei resident dj, vedi spesso più o meno sempre le stesse facce e conosci bene la pista, cosa piace e cosa non piace. Una festa di piazza, come in questo caso, è sempre una sfida totalmente nuova”.

Una domanda personale, sei anche studente e lavoratore, come riesci a conciliare tutto?
“Ci vuole un po’ di organizzazione. Bisogna avere un planning, che di solito io organizzo minimo su base mensile, se non addirittura stagionale o trimestrale. Poi certo capita di dormire solo due o tre ore, o addirittura di non dormire affatto, ma bisogna fare in modo che questo capiti solo poche volte al mese”.
Ci racconti una serata tipo? A che ora inizia e a che ora finisce per te?
“Una serata, più o meno, inizia verso le dieci e trenta undici di sera. E finisce intorno alle tre e mezzo quattro di notte, con una durata di circa cinque ora, durante le quali solitamente si alternano due slot di dj”.
Collabori con altri dj locali?
“Sì, collaboro con diversi ragazzi, abbiamo una sorta di rete, principalmente lavoro insieme ad Andrea Baglioni, ormai da svariati anni. Insieme abbiamo fatto diversi lavori sia di produzione in discoteca. Spesso ci presentiamo agli eventi in back to back, che è un modo di dividere la console per cui ognuno si prende un deck, cioè un piatto. Questo ci permette appunto di fare dei dj set più dinamici. Sarà così anche per il Palio, in quell’occasione la serata durerà dalle 22.30 fino a tarda notte. Metteremo la musica durante le premiazioni dei rioni, mangeremo insieme ai giocatori ed ai tifosi, poi inizieranno le danze”.
E cosa avete in serbo?
“Stiamo lavorando a delle sorprese musicali. L’invito, come sempre, è a venire a ballare, riscoprire il mondo della notte e farlo nel massimo del rispetto di se stessi e delle altre persone che che sono a ballare quella sera”.
Una curiosità, per quale rione tifate?
“Sia io che Andrea siamo tifosi del rione Villa Pecori”
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Agosto 2026










