
FIRENZUOLA – Si terrà alla pieve di Camaggiore, nel Comune di Firenzuola, un pomeriggio parte del festival itinerante “In mezzo scorre il fiume”, giunto alla settima edizione e dedica al benessere, al rilassamento e alla grande musica immersa nel verde. Sabato 27 Giugno, infatti, la suggestiva pieve (in via Coniale Pieve 441), ospiterà l’evento “Tra cielo e terra”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di esplorare come la musica e la natura possano curare l’anima e favorire la comunicazione profonda tra le persone. L’evento è realizzato in collaborazione con Claudio Penazzi e la Casa Vacanze Camaggiore e ha il patrocinio del Comune di Firenzuola.
Il programma del pomeriggio
La manifestazione si articolerà in due momenti principali:
• Ore 15:30 (nella Chiesa): Celebrazione della Santa Messa. La funzione si aprirà con un intervento musicale speciale curato dagli artisti all’inizio della celebrazione.
• Ore 17:00 ritrovo al Borgo di Camaggiore
– Ore 18:00 (nel Borgo di Camaggiore): Inizio del concerto meditativo. L’orario di inizio di questo secondo momento potrebbe subire un leggero ritardo nel caso in cui le temperature di questi giorni dovessero risultare troppo elevate, così da garantire a tutti una fruizione più fresca e piacevole.
Un viaggio sonoro tra le culture del mondo
Il concerto, pensato per integrarsi perfettamente con l’ambiente circostante senza barriere, vedrà come protagonisti tre artisti di grande sensibilità: Luisa Cottifogli (voce e campionatore), Marianne Gubri (arpa, percussioni) e Gaspare De Vito (live electronics).
La voce evocativa di Luisa Cottifogli si intreccerà ai paesaggi sonori e all’elettronica di Gaspare De Vito, dialogando con le note celestiali dell’arpa di Marianne Gubri. Sarà un vero e proprio viaggio immaginifico che toccherà diverse culture e tradizioni: dall’antica Bretannia all’Irlanda, dalla Spagna sefardita al mondo arabo, fino alle radici della Sardegna e della Romagna. Il tutto sarà unito e trasfigurato dal flusso dell’improvvisazione.
Info utili e consigli per il pubblico
La partecipazione all’evento è gratuita, con la possibilità di lasciare un’offerta libera e consapevole. Il concerto è concepito come un’esperienza di rilassamento totale e profondo benessere. Gli spettatori potranno fruire della musica in totale libertà, stendendosi direttamente sui prati del borgo, a stretto contatto con i musicisti e la natura. Per godere appieno dell’esperienza, gli organizzatori consigliano al pubblico di portare da casa teli, coperte o materassini.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Giugno 2026






