
VAGLIA – Gran finale per il Musart Festival al parco mediceo di Pratolino. Sabato 25 Luglio alle 21.15 Lorenzo Fratini dirigerà orchestra e coro del Maggio Musicale Fiorentino nell’esecuzione dei “Carmina Burana” di Carl Orff, cantata scenica ispirata a 24 poemi dell’omonima raccolta medievale. All’alba della mattina successiva, invece, domenica 26 alle 4.45 il sole sorgerà sulle note di Vittorio Nocenzi. Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, perle dal repertorio del Banco e brani dai propri album da solista.
Per il concerto di sabato sul palco saliranno le due compagini di Orchestra e Coro del Maggio Fiorentino, che raggrupperanno ben 150 elementi; oltre a loro, le preziose voci soliste del soprano Aloisia de Nardis, del tenore Francesco Lucii – due talentuosi allievi dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino – e del celebre baritono Roberto De Candia. Composti tra il 1935 e l’anno successivo, i “Carmina Burana” si basano su testi originali del XII secolo, scritti in un misto di latino, tedesco medievale e occitano dai Goliardi. Carl Orff scelse di non utilizzare la primitiva notazione musicale che accompagnava alcune canzoni. Il musicista tedesco fu attratto dalla varietà degli argomenti trattati nelle poesie e iniziò a elaborarne musicalmente alcune, fino a completare 24 brani, per la maggior parte con testo latino. L’opera è strutturata in un prologo, cinque parti e un finale: nel Prologo, “Fortuna imperatrix mundi” è presente la celeberrima “O Fortuna”.
Il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi, invece, ripercorrerà l’evoluzione di cinquant’anni di carriera che collocano il BMS tra i più longevi gruppi rock italiani e mondiali ancora in attività e ne quantificano la cifra artistica attraverso 22 album in studio, alcuni dei quali considerati vere e proprie pietre miliari della storia della musica; 5 dischi dal vivo e 12 raccolte antologiche.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Luglio 2026







