MUGELLO – La musica è uno strumento di espressione, la musica scalda i cuori e, seppur in misura diversa, accompagna la vita di ognuno di noi. La musica è uno sfogo, per molti un bisogno, qualcosa a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà, così come nella quotidianità più spensierata. La musica è un mezzo di comunicazione e manifestazione del proprio lo. Oggi la nostra Rubrica di Musica e Cultura, curata da Giacomo Pelanti, si soffermerà a parlare del Mugello Voice, contest canoro organizzato da Giacomo stesso, sabato 29 marzo ha visto esibirsi diversi partecipanti nella sua IV edizione consecutiva.
Il progetto prevede un’iscrizione completamente gratuita ed è aperto a tutti, non sono richieste caratteristiche o titoli specifici, non prevede alcun limite di età, poiché nasce a scopo di ricercare e promuovere nuovi talenti nella zona. Anche una piccola realtà come il Mugello può fare da casa a grandi voci. In questo modo è possibile scoprire anche coloro che, per timidezza o poche conoscenze, tenderebbero a nascondere il proprio talento, e avvicinarli, così, al mondo della musica e dello studio teorico, offrendo anche, tra i premi in gara, dei buoni spendibili in lezioni presso la scuola di musica Lizard.
Il contest si è tenuto presso il Loft 32 – Ikebana, nel comune di Scarperia e San Piero. Ad aprire la serata, presentata da Giacomo Pelanti e Camilla Ballini, e ad accompagnare il pubblico durante la cena sono stati i Cool Beans, acoustic duo composto da Sara Pecorini (voce e vincitrice della Il edizione) e Paolo Sbarzagli (chitarra e voce), che hanno scaldato l’ambiente con la loro musica, spensierata ed emozionante, creando un clima rilassante e di forte connessione col pubblico.
Il palco del contest di questa edizione ha visto susseguirsi 14 artisti, ciascuno dei quali con un brano scelto e anticipatamente comunicato agli organizzatori, in modo da fornire un’adeguata base musicale agli artisti. Nella sua pagina Instagram “mugello voice”, Giacomo Pelanti aveva precedentemente presentato ogni cantante al fine di coinvolgere maggiormente il pubblico tramite la votazione online.
Dopo ciascuna esibizione, agli spettatori era richiesto di esprimere le loro preferenze per alzata di mano, metodo di votazione interattivo che non lascia al pubblico il ruolo di semplice spettatore passivo, ma lo coinvolge attivamente nello svolgimento e negli esiti della gara.
Al contempo, ad una giuria tecnica, composta da Sara Pecorini, Cristina Manzani, Ilaria Moscardi, Isotta Guttadauro e Matteo Niccolai, era richiesto di assegnare agli artisti un voto da 1 a 10, basato sui seguenti parametri: Originalità, Tecnica, Espressività, Performance e Look.
I migliori premi che un contest musicale possa prevedere riguardano sicuramente la possibilità di fare musica, ecco perché gli organizzatori hanno selezionato questi premi:
- primo premio: 2h di registrazione professionale del valore di 100€;
- secondopremio: un turno in sala prove con registrazione MultiTrack presso l’Iron Music Store, del valore di 50€;
- premio Vincitore Popolare: buono di 50€ spendibile presso Giacomo Pelanti Music, per registrazioni o lezioni.
I partecipanti alla quarta edizione del contest sono stati:
- Eva Foggia, Sailor Song
- Niccolò Cavicchi, War Pigs
- Giancarlo Benericetti, Una Camminatina (Inedito)
- Stefano Chicchi, Budapest
- Aurora Angilella, Hit the Road Jack
- Giovanni Costa, Wherever you will go Mattia Amatuzzo, Cinque giorni
- Taz, Sogni e tabù (Inedito)
- Sofia Cilenti, La felicità
- Camilla Capanni, Tummy Hurts
- Samuele Pietra, Partirò (Inedito)
- Claudio Fortunato, Uno su mille
A vincere la IV edizione del Mugello Voice è stata la giovane Camilla Capanni, già vincitrice dell’ultimo contest, con la sua voce limpida ed emozionante, mentre il secondo posto è stato guadagnato da Aurora Angilella, che a soli 12 anni possiede un controllo e una maturità vocale invidiabili. Terzo sul podio Claudio Fortunato che, con un grande classico della musica italiana, ha fuso le voci degli spettatori in una sola, facendoli cantare all’unisono. Impossibile dimenticare Giancarlo Benericetti che, col suo inedito “Una camminatina”, ha fatto ballare e divertire il pubblico, guadagnando così il premio Vincitore Popolare.
Il palco è stato teatro di un susseguirsi di volti, voci, storie, ciascuno col proprio bagaglio, raccontati tramite cover o brani inediti; il messaggio che il contest, nel suo essere senza limiti e restrizioni, vuole mandare è alla base dell’amore per la musica: la tecnica si può sempre imparare, ma il talento, la passione e le emozioni che la musica ci da, sono doni innati e speciali, da coltivare e perseguire. La cosa più importante non è essere il migliore tecnicamente, ma avere la capacità di arrivare al cuore delle persone, di esprimere se stessi, e solo chi ama ciò che fa riesce in questa opera.
Aurora Amenta
Foto: Asia Tagliaferri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 aprile 2025







