VAGLIA – Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici (1663–1713), figlio primogenito del granduca Cosimo III e di Margherita Luisa d’Orléans, è ricordato come uno dei più illustri mecenati musicali del tardo Seicento europeo. Musicista egli stesso e collezionista di strumenti rari, trasformò le sue residenze fiorentine e medicee in autentici teatri del gusto, circondandosi dei più celebri compositori e interpreti del tempo.Tra le sedi predilette vi fu Pratolino, villa e parco monumentale che divennero scenario privilegiato di feste, spettacoli e accademie musicali. Proprio a Pratolino si concentrarono le imprese artistiche del Principe, destinate a diffondere la fama della corte medicea ben oltre i confini di Firenze.
L’appuntamento che si propone di celebrare “Le imprese musicali del Gran Principe Ferdinando de’ Medici a Pratolino” è stato ideato dal Museo de’ Medici di Firenze in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, e prevede venerdì 10 ottobre alle ore 15.30 una lectio magistralis di Francesco Lora, storico della musica e studioso del barocco italiano, affiancato da Samuele Lastrucci, Direttore del Museo de’ Medici, e da Lorenzo Mattei, docente di Storia della Musica presso l’Università degli Studi di Bari. La conclusione sarà affidata all’ensemble su strumenti antichi I Musici del Gran Principe, che restituiranno al pubblico il repertorio legato alla straordinaria stagione musicale promossa da Ferdinando.
Fonte: Città Metropolitana di Firenze
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 ottobre 2025







