VENEZIA – Il Mugello è un po’ come il prezzemolo, è sempre in mezzo e sta bene con tutto. E di conseguenza non poteva mancare alla Mostra del Cinema di Venezia, giunta quest’anno alla sua ottantesima edizione.
A rappresentare il nostro bel territorio la FunkOff che, con la loro musica hanno omaggiato il cantautore Enzo Jannacci, scomparso dieci anni fa e ricordato in un documentario di Giorgio Verdelli in concorso al festival.
La marching band vicchiese ha quindi portato sul red carpet tutta la sua allegria e vitalità coinvolgendo il pubblico presente ed omaggiando degnamente il compianto cantautore. 
“Siamo stati invitati dal produttore del film – racconta Dario Cecchini – perché nel 2005, mi pare, abbiamo partecipato alla trasmissione Zelig dove abbiamo suonato, con Enzo Jannacci e Diego Abatantuono, il brano “Quelli che” ri-arrangiato per fiati dal figlio Paolo. E credo che alcuni spezzoni di quell’esibizione siano stati inseriti nel documentario”.
Per l’occasione Cecchini ha portato un arrangiamento che univa tre brani celebri di Jannacci: “Vengo anch’io, no tu no”, “Perché ci vuole orecchio” e “E la vita, la vita”, insieme a loro, sul celebre tappeto rosso Paolo Rossi con la chitarra, il regista e Paolo Jannacci.
“È stato veramente bello – conclude Cecchini – per noi era la prima volta a Venezia e siamo arrivati in quindici con un sacco di energia, movimento e musica. Una cosa mai vista alla Mostra del cinema dove si vedono attori ed attrici stazionare per le foto siamo arrivati noi a far casino. Penso che questo abbia lasciato un segno perché nessuno aveva mai portato una band sul red carpet, in quell’ambiente dal fascino particolare. Poi siamo arrivati noi!”
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Settembre 2023







